PALOMBI COME OBAMA: DIMAGRITI, MA CON MOLTI CONSENSI. E CON UNA CAMPAGNA ELETTORALE ON LINE DA NUMERI 1

Avete visto amici la notizia di Obama che sembra super-iper dimagrito a causa di eccessivo stress e soprattutto perchè si dice che sia un grande fumatore??? Vi riportiamo stralci della notizia: “Vista da Tokyo, dove l’obesità è riservata perlopiù ai lottatori sumo, questa è ancora più surreale. Va in onda sulla tv Cnbc. L’anchorman dà conto di un gossip secondo cui Obama in pochi mesi sarebbe ulteriormente dimagrito e certi vestiti ora gli stanno un po’ larghi. Un altro effetto dello stress della Casa Bianca?

Lo stesso presentatore però è costretto a dare conto delle proteste di alcuni telespettatori. Indignati perché lui ha definito Obama “in forma”. Che c’è di strano, lo abbiamo tutti visto giocare a basket no? Macché. Secondo i telespettatori furiosi contro la Cnbc è un sacrilegio definirlo in forma, visto che lo stesso presidente ammette qualche (episodica) ricaduta nel vizio della sigaretta, quando non riesce a placare altrimenti la tensione. Ci sono dei benpensanti americani secondo cui Obama è un pessimo “role-model”, avendo confessato il suo tabagismo. Uno da tener lontano dai bambini. Magari loro protestano armati di telecomando, sprofondati su un sofà davanti al televisore, mentre ingollano patatine e noccioline

 

E poi avete visto in queste ultime ore Palombi? Sia all’apertura della campagna elettorale sia durante gli ultimi incontri: E’ DAVVERO DIMAGRITO!!!! IN MANERA INCREDIBILE!! Sarà stressato per i ritmi troppo alti della campagna elettorale? O la vicenda della mancata presentazione delle liste pdl lo ha condizionato?? Eppure non dovrebbe esere un fumatore. Perchè non lanciamo la campagna PALOMBI COME OBAMA? (tra le altre cose la sua campagna elettorale, come quella del Presidente Americano, è stata tutta basata sui network sociali come Facebook, You Tube, Twitter, Ok Notizie, Live Journal). Io ci penserei sopra, voi che ne dite?

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Renata Polverini lancia la sfida per Nicola PALOMBI

In attesa della definitiva risoluzione dei problemi della lista del Pdl per Roma e Provincia il Consigliere Regionale in carica Avvocato Nicola Palombi (Pdl) non conosce sosta e non polemizza con la magistratura – “massima fiducia in attesa della soluzione definitiva del problema liste” – , e rilancia il suo impegno a favore dei cittadini del Lazio, in particolar modo di Roma e Provincia, sostenuto dalla candidata Presidente alla Regione Lazio Renata Polverini, ma soprattutto da un grande impegno giovanile che ha superato le più rosee previsioni della vigilia e che sta facendo di Palombi un vero e proprio rivelatore ‘media’ di tutta la campagna elettorale.

 

Sono infatti centinaia i giovani che hanno deciso di sostenere l’Avv. Palombi, attraverso una serie di incontri serali, ma anche tramite i ‘new media’, da Facebook, a Twitter, fino addirittura a Live Journal (strumento poco conosciuto in Italia, ma che ha fatto vincere le elezioni americane ad Obama), tenendo conto che il canale You Tube del coordinamento Palombi sta tenendo addirittura testa, in termini di visite e commenti a quello della candidata presidente stessa. (www.youtube.com/coordinamentopalombi)

“Invito tutti gli amici, imprenditori, colleghi del Foro, giovani, cittadini semplici, famiglie e sostenitori, all’apertura della campagna elettorale – scrive Nicola Palombi – questo sabato 6 marzo alle ore 18 presso l’Ergife Palace Hotel, per una grande festa di reciprocità, per fornire con forza il massimo sostegno alla candidata alla presidenza della Regione Lazio Renata Polverini, per confrontarci e discutere insieme sulle tematiche e sui problemi della Regione Lazio, ma soprattutto per raccogliere sentimenti e proposte dei cittadini, il cui ascolto è la mia vera priorità dell’azione politica”.  Al termine dell’incontro, anche la possibilità di seguire su maxi schermo la partita Roma – Milan che inizierà alle ore 20.45.

L’INTERVENTO DELL’ON. PALOMBI SUL QUOTIDIANO ‘L GIORNALE’

Nicola Palombi, consigliere regionale del Pdl interviene sul caso del Santa Lucia dove aleggia lo spettro dei licenziamenti. «La recente ordinanza emessa dal Tar del Lazio – fa sapere Palombi- che ha accolto la richiesta dell’ospedale di sospendere gli effetti dei decreti commissariali regionali 41 e 56 del 2009, che determinavano la dequalificazione del noto Istituto romano operante nel settore della riabilitazione neuromotoria, andando a disconoscere le prestazioni di alta specializzazione per cui è noto, non solo all’interno del territorio regionale, ma in tutta Europa. A seguito di tale ordinanza la direzione dell’Istituto ha potuto revocare la procedura di licenziamento collettivo che aveva dovuto avviare a carico di ben 241 lavoratori». «Dispiace davvero – aggiunge Palombi – rilevare come la tutela delle eccellenze presenti nel sistema sanitario regionale debba essere ormai demandato alla magistratura amministrativa, per la cronica incapacità dell’attuale governo regionale e dei Commissari che si sono succeduti nel tempo. L’ordinanza del Tar costituisce un primo passo verso la soluzione di un problema che dovrà trovare nel prossimo futuro adeguate e definitive risposte nelle opportune sedi politiche, al fine di consentire all’Istituto Santa Lucia di proseguire la sua attività di cura, ricerca e didattica che tuttora rischia di essere gravemente compromessa dagli ingiusti ed inadeguati provvedimenti regionali degli ultimi anni».
«Tempi brevi? Se il Governo non interviene subito sullo stato di crisi dell’Istituto di riabilitazione e cura Santa Lucia, partono 250 lettere di licenziamento! Dalle mie parti si dice che “senza soldi non si cantano messe”. Quindi, o il Ministro chiama oggi stesso il Commissario del Governo, affinché firmi il decreto che ripristini così i finanziamenti previsti in origine, o entro una settimana ci saranno medici, infermieri e operatori disoccupati. Sarebbe un delitto», ha affermato la deputata dell’Unione di Centro Anna Teresa Formisano nell’Aula di Montecitorio nel corso dello svolgimento delle interpellanze urgenti.
«Il Santa Lucia – ha sottolineato Formisano al Ministro della Salute, Ferruccio Fazio – è un istituto di eccellenza nazionale nel campo della neuro-riabilitazione, un centro di rilievo internazionale per la ricerca scientifica nel campo delle neuroscienze e la cura di gravi malattie. Abbiamo capito che da parte del Ministro c’è la volontà di occuparsi di questa emergenza, ma a sua volta il Ministro deve comprendere che non c’è tempo da perdere e che in Parlamento c’è già una volontà trasversale disposta a salvare i livelli occupazionali della Fondazione. La soluzione è una e una sola: chiamare oggi il Commissario di Governo. Non vedo alternative in grado di fornire una risposta concreta a tutti questi dipendenti e alle loro rispettive famiglie».