Protagonisti + Idee

Cari amici, il motivo principale dell’azione immediata di sostegno attraverso questo blog, ma anche attraverso numerose altre iniziative all’On. Nicola Palombi (Pdl) per la sua candidatura al Consiglio Regionale della Regione Lazio è una spiccata predisposizione di Palombi a tematiche che vedano i giovani protagonisti, sia in tema di ‘diritto e politiche a favore della vita’, sia in tema diretto di ‘politiche giovanili’. Attraverso questo spazio i terremo informati costantementi in questa campagna elettorale degli spunti che arriveranno dal Candidato, ma anche delle idee che suggeriremo a lui – nei vari incontri – strada facendo….

Innanzitutto, un punto centrale della campagna elettorale dell’On. Nicola Palombi sarà concentrato sul tema delle Polisportive, da crearsi in ogni quartiere, come centro di sviluppo e di socializzazione.

Ecco una riflessione a tal proposito dell’On. Palombi (fonte: www.palombi.eu)

SPORT E CULTURA PER FAVORIRE L’ORIENTAMENTO ‘AL BENE’ ED ‘AL BELLO’ DELLE NUOVE GENERAZIONI

Le finalità dello sport non possono essere che sociali e formative. Ogni disciplina sportiva, in questo senso, è anzitutto cultura, spirito di confronto,  voglia di incontro. Una festa che mai  deve degenerare in violenza fisica, come purtroppo a volte avviene  sui campi di calcio. Motivo di massimo impegno politico personale sarà allora, per me, quello di predisporre ed allestire l’elaborazione condivisa di un Disegno di Legge Regionale volto a favorire la realizzazione – anche con finanziamenti agevolati e contributi pubblici – di Impianti Sportivi Polivalenti che consentano la pratica dei maggiori sport al chiuso e all’aperto, quali, ad esempio, il calcio, il rugby, il basket, la pallavolo, il nuoto e il tennis, anche su aree demaniali inutilizzate da dare in gestione ad Associazioni Polisportive, già esistenti o di nuova  costituzione. Tali impianti, dotati di spazi aggregativi favoriranno, da un lato, la riqualificazione delle tante aree di degrado di cui sono disseminate le periferie urbane; e avranno, dall’altro, come obiettivo prioritario quello di attrarre ed aggregare nella pratica sportiva i tanti giovani non impegnati in attività extrascolastiche, che potrebbero diventare facili prede della droga, dell’alcool, delle gang giovanili e della microcriminalità diffusa.
 
Caratteristica peculiare di questi Centri Sportivi Polivalenti sarà, pertanto, quella di consentire e garantire l’utilizzo degli impianti – con un impegno di spesa minimo – anche ai cittadini non associati, giovani e anziani, nonché la fruizione gratuita ai disabili. Ciò, al fine di favorire un rapporto intergenerazionale tra giovani e non più giovani sul territorio, unico vero strumento d’integrazione sociale e di rimozione di ogni pregiudizio, discriminazione e barriera culturale  tra cittadini. Ma, assieme ad una Legge Regionale volta a sostenere la realizzazione di Impianti Sportivi Polivalenti, necessita anche un intervento normativo per la prevenzione, il sostegno e la tutela della sicurezza nello sport.
 
Penso ad un protocollo clinico da estendere a tutti i giovani che iniziano attività sportive; penso  ad una specie di carta d’identità medica che equipari negli accertamenti sanitari i dilettatati ai professionisti. Sottoporre a visita medica, ad accertamenti adeguati tutti i giovani che iniziano un’attività sportiva, determinerà una vera e propria svolta nel campo della medicina sportiva preventiva, poiché ogni giovane, nella sua pratica sportiva, verrà accompagnato da un fascicolo sanitario che costituirà una vera e propria medical card su cui potranno operare sia il medico dello sport che il medico di base.
 
Sarà un’innovazione incredibile nelle medicina sportiva, e non solo. Nel senso che sarà più facile accedere alla storia medica di ogni persona e quando l’intero sistema sarà in rete, sarà più semplice, ad esempio, per una procura antidoping conoscere rapidamente il fascicolo sanitario di un individuo. Un progetto che va quindi al di là dello sport e del quale va investito anche il CONI che potrebbe diventare artefice di questa nuova frontiera etico-formativa.

UN IMPEGNO PER LA SANITA’: RIAVVICINARE LA SANITA’ AI CITTADINI  

La drammatica situazione dei conti e della inefficienze che erediteremo dalla gestione del centrosinistra ci responsabilizza per mettere mano con maggiore impegno alla riorganizzazione del sistema sanitario, basata sul rilancio delle strutture territoriali di servizio alla persona, promuovendo la crescita di centri poliambulatoriali diagnostici, di day-surgery, con drastica riduzione dei ricoveri ospedalieri ‘di comodo’, restituendo così all’Ospedale il ruolo di luogo di cura delle patologie che hanno effettiva necessità di degenza. LAVORERO’ per tagliare gli sprechi e valorizzare le tante professionalità ed eccellenze troppo spesso mortificate, integrando  la rete di servizi ‘pubblici e privati’ e rilanciando il ruolo della Regione come soggetto di controllo e di programmazione. Strumento indispensabile per assicurare l’efficienza e la funzionalità del futuro modello organizzativo è la creazione di una rete informatica regionale, basata su cartella sanitaria dotata di microchip ed aggiornata a cura dei Medici di Base.  Grande attenzione dovrà essere inoltre dedicata alla medicina preventiva, come fattore di sviluppo sociale, tutela della qualità della vita – bene primario e dono da difendere –  e come occasione di risparmio per i cittadini.

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